LA PUGLIA GRIDA: PIU’ PRESIDI SANITARI

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IL GRIDO D’AIUTO DELLA PUGLIA AL GOVERNO PER L’INVIO DI MASCHERINE E VENTILATORI, DA PARTE DEL CONSIGLIERE REGIONALE PUGLIA ON. LUIGI MORGANTE.

Iopessimista è ben lieto di pubblicare uno scritto della nostra cara amica Angelica che scrive questo articolo per far conoscere i reali problemi della sua amata terra pugliese. GRAZIE ANGELICA

Angelica Stefanelli delegata dell’ Associazione Servizi Italia (Regionale Puglia), in una nota dove il consigliere regionale Puglia LUIGI MORGANTE, ospite della trasmissione CIAKSOCIAL SCONFRONTO DEL 28 MARZO 2020 evidenzia il problema che dal 30 marzo in poi le strutture ospedaliere in Puglia saranno sprovviste di dispositivi di protezione (mascherine, ventilatori e reagenti) necessari per gli stessi operatori sanitari che saranno esposti ai rischi del COVID-19, mettendo in pericolo i pazienti, la loro stessa salute e i loro affetti più cari.

Evidenzia lo scarso approvvigionamento nazionale (la Regione Puglia aspettava dal governo l’invio di 320 ventilatori e invece si sono ritrovati con 9/10 ventilatori).

Un numero scarso per fare fronte a un’emergenza sanitaria di questa portata.

Lo scorso mercoledì riuniti in una video conferenza con il Presidente della Regione Puglia Emiliano, con i capi gruppo e l’ufficio di Presidenza del Consiglio di cui fa parte, parlando del piano ospedaliero riguardante il COVID-19, si e’ ipotizzata una platea di possibili contagiati circa 2000 pazienti; a oggi si è arrivati a 1300 contagiati, non tutti ricoverati presso le strutture ospedaliere che hanno messo a disposizione per questa emergenza.

Il capo del Dipartimento Sanità Montanaro ribadiva che l’apporto della protezione civile in merito a questi importantissimi strumenti che servono soprattutto agli operatori sanitari è pari allo 0 CIOÈ IL NULLA; IN QUANTO, UNA VOLTA CHE O MEDICI O INFERMIERI O OPERATORI SANITARI, SI CONTAGERANNO CHI CURERÀ I CITTADINI PUGLIESI CHE SI AMMALERANNO?

QUESTO È IL VERO DRAMMA CHE SI VIVE OGGI.

COME REGIONE SI E’ PROMESSO DI ACQUISTARNE IL PIU’ POSSIBILE, CON TUTTE LE DIFFICOLTÀ DEL CASO.

PROPONE ANCHE LA RICHIESTA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA MICHELE EMILIANO DI CONTINUARE A ELARGIRE L’ASSEGNO DI CURA A CHI È MALATO DI SLA E ALTRE TIPOLOGIE IMPORTANTI, RISORSE AGGIUNTIVE COME GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN AIUTO DELLE FAMIGLIE CON DISABILI IN CASA MALATI DI SLA.

PRECISIAMO CHE ANCORA NON C’È UN BLOCCO DELLE BOLLETTE DI LUCE, GAS, ACQUA, AFFITTI, MUTUI E PRESTITI, SI SPERA CHE IL GOVERNO POSSA AVERE IL BUON SENSO DI ADOTTARE UNA PROROGA AL PAGAMENTO DI 6 MESI.

LA DRAMMATICITÀ DEL MOMENTO PORTERÀ DELLE CONSEGUENZE NEL FUTURO, NEL MODO DI CONDURRE LA VITA, CAMBIERÀ IL MONDO ECONOMICO, UNA VERA EVOLUZIONE NEL MONDO DELL’ALTA FORMAZIONE.

DAI CONSIGLIERI D’OPPOSIZIONE, AVANZA LA PROPOSTA DI MODIFICA PROPRIO NEL MONDO DELL’ALTA FORMAZIONE SINO A QUELLO SCOLASTICO CIOÈ, DANDO LA POSSIBILITÀ A TUTTE QUELLE FAMIGLIE DISAGIATE CHE NON HANNO MODO DI POTER DARE UN COMPUTER E INTERNET AI LORO FIGLI DI POTER ESSERE MESSE NELLE CONDIZIONI DI AVERE STRUMENTI FORMATIVI PER CHIUDERE L’ANNO SCOLASTICO.

INTERVENTI ECONOMICI MIRATI CHE PUNTANO ALLA FORMAZIONE A CARICO DELLA REGIONE PUGLIA ATTRAVERSO GLI ENTI PER L’ACCREDITAMENTO DEI CORSI ON-LINE.

LA RICHIESTA DI UN SOSTEGNO IMMEDIATO ALLE FAMIGLIE, SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DI SLA E AUTISTICI SOPRATTUTTO CON URGENZA IMMEDIATA DA PARTE DEL GOVERNO by DI INVIARE I PRESIDI SANITARI PER IL PERSONALE SANITARIO.

RINGRAZIO IL Consigliere Regionale Puglia “LUIGI MORGANTE” per l’opportunità di poter rendere note le drammaticità che la regione e gli stessi cittadini pugliesi stanno vivendo, così come tutta l’ Italia e gli italiani. Puglia, una regione che con un ABBRACCIO SOLIDALE tra Sindaci, cittadini, imprenditori, liberi professionisti, la Regione stessa con le proprie forze tutti insieme quotidianamente fanno fronte a questa grande emergenza attraverso aiuti alimentari, realizzazione artigianale di mascherine ecc.. ognuno cerca nel suo piccolo di dare il proprio contributo e sostegno alla comunità.

Curiosità: Silenzio deludente e assordante di un’Europa dove solo alcuni Stati membri stanno dando aiuti; il Presidente della Repubblica Italiana richiama l’Europa a un maggior sostegno all’ Italia; il Presidente Berlusconi dice “Bisogna far arrivare soldi alle famiglie e liquidità alle imprese, non si può pensare che si possa superare questa guerra aumentando le tasse, mai nelle guerre nessun paese ha finanziato la spesa bellica con l’aumento della tassazione”.

NOTA STORICA: VORREI RICORDARE CHE LA STORIA CI INSEGNA CHE UNO STATO COME LA GERMANIA IN PASSATO GLI FURONO DIMEZZATI I DEBITI DI GUERRA, DOVE L’AMMONTARE DEL DEBITO DI GUERRA TEDESCO DOPO IL 1945 AVEVA RAGGIUNTO I 23 MILIARDI DI DOLLARI (DI ALLORA ) PARI AL 100% DEL PIL TEDESCO.

LA GERMANIA NON AVREBBE MAI POTUTI PAGARE I DEBITI ACCUMULATI IN DUE GUERRE, MENTRE GLI ALTRI PAESI EUROPEI NON DECISERO DI RINUNCIARE A PIÙ DI METÀ DELLA SOMMA DOVUTA A BERLINO.

NELL’AGOSTO DEL 1953 BEN 21 PAESI TRA I QUALI L’ITALIA, BELGIO, CANADA, CEYLON, DANIMARCA, GRECIA, IRAN, IRLANDA, LIECHTENSTEIN, LUSSEMBURGO, NORVEGIA , PAKISTAN, REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD, REPUBBLICA FRANCESE, SPAGNA, STATI UNITI D’ AMERICA, SVEZIA, SVIZZERA, UNIONE SUDAFRICANA E JUGOSLAVIA), CON UN TRATTATO FIRMATO A LONDRA, LE CONSENTIRONO DI DIMEZZARE IL DEBITO DEL 50% DA 23 A 11, 5 MILIARDI DI DOLLARI, DILAZIONANTO IN 30 ANNI, IN QUESTO MODO LA GERMANIA POTÉ EVITARE IL DEFAULT, CHE C’ ERA DI FATTO.

L’ALTRO RESTANTE DEL 50 % AVREBBE DOVUTO ESSERE RIMBORSATO DOPO LA RIUNIFICAZIONE, MA NEL 1990 L’ALLORA CANCELLIERE KOHL SI OPPOSE ALL’ACCORDO CHE AVREBBE PROCURATO UN TERZO DEFAULT ALLA GERMANIA STESSA E ANCHE QUESTA VOLTA L’ITALIA E LA GRECIA ACCONSENTIRONO DI NON ESIGERE IL DOVUTO, COSI NEL FRATTEMPO NELL’OTTOBRE DEL 2010 LA GERMANIA HA FINITO DI RIMBORSARE I DEBITI IMPOSTI DAL TRATTATO DEL 1953 CON IL PAGAMENTO DELL’ULTIMO DEBITO UN IMPOSTA PARI AL 69,9 MILIONI DI EURO.

SENZA L ACCORDO DI LONDRA, LA GERMANIA AVREBBE DOVUTO RIMBORSARE DEBITI PER ALTRI 50 ANNI. (FONTE : IL SOLE 24 ORE ).

CONCLUDO CON UN MESSAGGIO DEL PRIMO MINISTRO DELL’ALBANIA EDIM: “Non siamo ricchi, ma nemmeno privi di memoria, non ci possiamo permettere di non mostrare all’Italia che gli albanesi non abbandonano l’amico in difficoltà” (FONTE : IL CORRIERE DELLA SERA).

Iopessimista ringraziando Angelica e l’On. Morgante si augura che il periodo buio in cui tutti noi stiamo vivendo possa man mano lasciare spazio al sorriso.

UNA PREGHIERA DOVEROSA A TUTTE LE VITTIME ITALIANE A CAUSA DEL COVID-19.

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