LA NUOVA VIA DELLA SETA

LA NUOVA VIA DELLA SETA

LA NUOVA VIA DELLA SETA

Commenti disabilitati su LA NUOVA VIA DELLA SETA

#andreamazzetti

Iopessimista dopo aver letto e naturalmente ascoltato polemiche sulla probabile bozza di accordo commerciale, la cosiddetta “nuova via della seta” cerca di chiarire almeno alcune dinamiche utili ai lettori.

Senza ombra di dubbio si tratterebbe di un’opera infrastrutturale tecnologica, energetica, ferroviaria e stradale abnorme, che porrebbe in collegamento molti paesi e addirittura tre continenti, Europa, Asia e Africa.

Quest’opera è fortemente voluta dalla Cina.

Essa è un progetto che fin dalla sua nascita, nel 2013 ha visto modifiche e restyling ma senza mai perdere di vista il fine della monumentale opera che per la verità prende il nome inglese “Belt and Road Initiative” (BRI).

Ma cos’è questa nuova via della seta?

Sarà un’infrastruttura che comprenderà rotte cosiddette terrestri e marittime per permettere lo scambio di merci.

Un piano economico-mondiale-diplomatico senza precedenti, che darebbe alla Cina e al suo presidente Xi Jinping il ruolo di leader in tutto il mondo.

Forte è la volontà nell’esecuzione dell’opera, che addirittura il progetto BRI è stato inserito nel 2017 nella Costituzione Cinese.

Iopessimista si domanda, perché la Cina abbia queste pretese?

Risposta, certo non per mire personalistiche del presidente, ne tantomeno mire espansionistiche o imperialistiche.

Invece ci sono necessità tutte interne alla Cina: la sovrapproduzione in primis, che insieme alla continua ricerca di materie prime e risorse naturali da importare, sono i grandi piani progettuali per l’agenda di Pechino 2025 che faranno della Cina una nazione leader mondiale.

Iopessimista a questo punto analizza la situazione dell’Europa, unita contro colossi economici Usa e Cina e compiacente all’opera solo però rispettando leggi e diritto dell’UE, senza cambiare ne principi di cooperazione, ne regole commerciali-economiche.

Attualmente il commercio Eurasiatico supera di gran lunga quello Transpacifico e Transatlantico e un suo sviluppo va sicuramente tenuto sotto controllo.

Già Grecia, Portogallo e Ungheria hanno aderito all’iniziativa di Pechino.

I porti del Pireo, Rotterdam e Bilbao insieme all’infinita linea ferroviaria che collega la Cina a Duisburg (Germania) sono pronti ad aumentare lo scambio merci essendo già di proprietà cinesi.

La creazione del cosiddetto gruppo 16+1 la dice lunga sulla volontà dei paesi Europei dell’Est e dei Balcani+Cina di voler sfruttare al massimo l’occasione sviluppo economico-commerciale.

Ora la situazione italiana, veramente delicata apre uno scenario tutto da comprendere, in quanto il governo a trazione M5S è favorevole all’accordo cinese (ricordiamo la visita del presidente cinese Xi Jinping a Roma il 21-24 marzo per sottoscrivere una bozza di accordo commerciale Italia-Cina e), mentre la Lega rimane invece guardinga, molto riluttante all’accordo, insomma con una posizione attendista.

L’Europa ha disperatamente bisogno della nuova via della seta, commercio, infrastrutture, porti, strade, ferrovie, telecomunicazioni ecc… ma altrettanto importante sono gli equilibri geopolitici con gli Stati Uniti (già sul piede di guerra).

Iopessimista lancia un ALERT considerando la possibilità che una nuova via della seta possa riflettere negativamente sull’intera Europa e porti a un’egemonia colonizzatrice economica cinese senza precedenti.

Iopessimista afferma che l’unità dell’UE è l’unica nuova via per restare come unico blocco a contrapposizione dell’Occidente e dell’Oriente.

Related Posts

QUOTA 100

Commenti disabilitati su QUOTA 100

MICROCREDITO E MICROFINANZA

Commenti disabilitati su MICROCREDITO E MICROFINANZA

TRUMP

Commenti disabilitati su TRUMP

ADDIO ALITALIA

Commenti disabilitati su ADDIO ALITALIA

IL CORONAVIRUS – II ATTO

Commenti disabilitati su IL CORONAVIRUS – II ATTO

PILLOLE DI ECONOMIA: LA DISOCCUPAZIONE

Commenti disabilitati su PILLOLE DI ECONOMIA: LA DISOCCUPAZIONE

COMMERCIO E GLOBALIZZAZIONE

Commenti disabilitati su COMMERCIO E GLOBALIZZAZIONE

ALITALIA

Commenti disabilitati su ALITALIA

LIRA-EURO

Commenti disabilitati su LIRA-EURO

DISOCCUPAZIONE

Commenti disabilitati su DISOCCUPAZIONE

DEBITO PUBBLICO/FISCO

Commenti disabilitati su DEBITO PUBBLICO/FISCO

SHUTDOWN USA

Commenti disabilitati su SHUTDOWN USA

Create Account



Log In Your Account